Elisa Cigna ha scritto un libro e io devo scrivere di questo

Abstract: si scrive dopo un weekend iniziato a farsi uscire un fiume dagli occhi alle sole 10 di sabato mattina ma per poi sentirsi incredibilmente sola e poi improvvisamente molto forte, amata e felice, dopo neanche 48 ore.

Domenica mattina sono uscita di casa presto – dovevo lavorare, avevo finito il caffè, e ancor prima di guardarmi allo specchio mi sono messa al volo un paio di jeans che adesso mi stanno un po’ larghetti, le scarpe eleganti della sera prima che erano nel mezzo al corridoio, la borsetta firmata, la felpa over size di Hypebeast col cappellino blu e sono uscita saltellando a ricomprarlo dietro casa, sentendomi una Carrie Bradshaw nell’upper west Castello. 

Ma dietro ad ogni Carrie, c’è sempre una Samantha. E la mia, da qualche settimana, ha pubblicato un libro (un libro vero!) nelle principali librerie e piattaforme online. 

Ecco un po’ di super precious insights solo per voi

La conosco da trent’anni – ancor prima di compierne trenta. Ho passato gran parte dei miei primi 13 anni di vita ad abitare a 30 metri da casa sua e ad arrampicarmi sugli alberi del suo giardino, fare cose super creative in soffitta e litigare ogni sabato sera col suo fratellino, che adesso è più alto di noi, tutte le volte che i nostri ci portavano fuori a cena e poi finivamo per fare tardi a casa loro, quando i grandi parlavano e noi ce le inventavamo di ogni per rincorrerci dentro casa. 

Al pari di un matrimonio, nella buona e nella cattiva sorte, in salute e in malattia. Era con me mentre inscatolavo una vita nel trasloco più doloroso di tutti, e mi ha scrollato mentre se ne stava uscendo un piantino, fissando immobile una libreria che si stava svuotando. “Un minutino solo e mi riprendo.” “Gnamo ciccia, su, veloce.” È quella che si presenta a casa mia con una busta piena di cinese take away quando non ho voglia di mangiare, che custodisce tutti i miei segreti, ed è sicuramente la persona che chiamerei qualora dovessi risolvere qualcosa di molto grave e compromettente – tipo spegnere un incendio che ho provocato, nascondere un omicidio o fuggire cambiando identità. Ti ricordi una delle tante volte in cui avevi il gesso alla gamba e volevi comunque andare a quell’evento ugualmente, e mi sono dovuta inventare con ogni singolo steward che ci fermava che fossi amica di Andrea per parcheggiare davanti all’entrata? “Ma chi è Andrea?” “Ma che ne so.” 

E adesso ti sblocco un po’ di ricordi che cito a braccio e che saranno incomprensibili ai più ma dei quali tu saprai ridere. La vendita dei sassi al cancello, la cerbottana dalla terrazza, il papero che non si faceva acchiappare. I giornalini e i quiz di Cioè, tu che traslochi nella mia vecchia casa in affitto, i biscotti e la palestra in azienda, in piedi sul retro della Jeep in campeggio.

“Devo fare il manuale”. Quattro parole che ho sentito ripetere ogni sabato mattina davvero per un bel po’. E adesso non solo l’ha finito, me ne ha pure portato una copia con una dedica che mi ha fatto frignare dieci minuti mentre la rileggevo (“Stai sempre a frignare.”) Ma com’è che sei finita a pubblicare un manuale di modelleria borse dopo aver mollato la facoltà di Architettura? Se solo penso poi a quando in quell’azienda dovevano farti l’indeterminato e nel momento esatto in cui avresti dovuto firmare ti hanno comunicato che le assunzioni sarebbero state immediatamente bloccate a causa di una pandemia che non capivano ancora bene cosa avrebbe significato per tutti. Ma tu anche da casa sapevi che sarebbe comunque arrivato di meglio, e non solo hai continuato la tua carriera presso un’altra label, hai addirittura scritto e pubblicato un libro che aiuterà un sacco di gente a fare questo mestiere. Vabè. Everything really happens for a reason.

Un sacco di disegnetti super tecnici di cui non capisco niente ma wow sembrano davvero pazzeschi

Io di Modelleria Borse non so assolutamente niente – come su gran parte delle materie che mi circondano. Ma chi ne sa più di me conferma che questo lavoro abbia davvero un gran valore, anche per chi è meno di parte come me – quindi io un paio di link dove potete comprarlo ve li metto, poi fate voi. 

Feltrinelli
IBS
Mondadori Store
Libraccio
Amazon

E qualora voleste farle i complimenti o dirle anche solo che il libro fa schifo, questo è il suo profilo LinkedIn.

PS: più questo libro si vende, più c’è la remota possibilità che io un giorno le possa inviare una bellissima fattura con il mio compenso per la parte di pr e altre cose super juicy di comunicazione che faremo e per le quali attualmente non vengo retribuita. So you know what to do. 

Love,

C

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